Chambre de Commerce Italienne

Convegno “Marketing Méditerranéen”, Sophia Antipolis: piccole e medie imprese, la chiave del successo.

Il 24 marzo 2010, presso la SKEMA Business School di Sophia Antipolis, a Nizza, si è tenuto il Convegno “Reload your marketing – Le marketing méditerranéen”. Durante l’incontro, docenti, dirigenti e responsabili marketing hanno discusso sulle nuove sfide del sistema imprenditoriale nel Mediterraneo.

Innovazione, autenticità, imprenditorialità, valorizzazione del territorio, della cultura e della storia locale: questi i punti di forza delle imprese mediterranee. Il loro motto: “Think local, act global”.

Il dibattito sulle nuove tendenze e sulle politiche adottate dalle imprese della nostra area geografica, volte a mettere in atto strategie di sviluppo in linea con le esigenze di mercato, ha messo in luce l’esistenza di un vero e proprio marketing mediterraneo, ben diverso dal marketing tradizionale. Infatti, se in altre aree del mondo le imprese promuovono i propri prodotti o servizi mettendone in evidenza le qualità funzionali, o cercando di associarlo ad emozioni e valori, un prodotto mediterraneo incarna in sé l’appartenenza ad un territorio e ad un gruppo sociale con valori e caratteristiche proprie.

In molte zone del Mediterraneo, il tessuto economico è composto prevalentemente da imprese di piccole e medie dimensioni, spesso a conduzione familiare, che si propongono sul mercato al fianco delle imprese della grande industria, la loro unica possibilità di sopravvivenza è quella di differenziare la propria offerta e la propria strategia commerciale, al fine di ritagliarsi una nicchia di mercato. Il “marketing mediterraneo” si basa su un prodotto di qualità, spesso figlio di un sapere artigianale, che racchiude al suo interno una storia, e un valore aggiunto che nasce dal legame con il territorio. L’artigianato alimentare, ad esempio, è un settore che più degli altri si è distinto negli ultimi due anni per dinamicità e risultati, e rappresenta oggi un ottimo esempio della capacità delle piccole imprese di sviluppare la propria attività a partire da un consolidamento a livello locale, un’idea innovativa, dalla creazione di aderenze culturali con il territorio e di legami solidi con i consumatori. I casi di “Slowfood”, che, già nel nome, ha scelto di porsi contro le giganti multinazionali della ristorazione veloce, o di “Terroir@venir” che propone dei prodotti locali, di alta qualità, valorizzati da una presentazione innovativa e altamente market-oriented. Questi ed altri casi, presentati durante il convegno, dimostrano che le piccole imprese possono essere presenti sul mercato, soprattutto nel settore alimentare, senza essere schiacciate dalle grandi, con prodotti legati al territorio, di qualità, con un alto livello di specificità e di innovazione.

La strada da perseguire, per la promozione dei prodotti e del territorio mediterraneo, è quella dell’innovazione, della creatività e dell’autenticità, che nascono dal legame con la cultura locale.
Ciò che oggi fa legame è il condividere una passione, la passione di un gruppo, di un universo sociale. È su queste basi che devono svilupparsi le strategie di marketing delle piccole e medie imprese del Mediterraneo. È da qui che esse devono partire per perseguire il successo.


Michele Palmieri
communication@ccinice.org
(interventions de Olivier Badot, Ampelio Bucci, Bernard Cova, Lyvie Gueret-Talon, Bernard Moise, Raffaele Pallissero, Liliane Tiberi)




Invia questa pagina


Home page | Contatti | Mappa del sito | Menzioni Legali | Monitorare l'attività del sito
Conception : Ciais Multimedia
NEWSLETTER
Inscrivez-vous



PARTENAIRES

Voir nos partenaires :
Entreprises / Sport / Villes / Institutions / Médias / Banques