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Convegno dell’ordine degli architetti a Nizza
Si è svolto a Nizza, il 17 e il 18 giugno, il convegno di formazione organizzato dall’Ordine degli Architetti della Région Provence Alpes Côte d’Azur (PACA) sulla “Nuova regolamentazione termica”. La Camera di Commercio Italiana di Nizza, partner dell’Ordine, ha curato l’organizzazione logistica dell’evento.
L’incontro, svoltosi a Nizza, presso il prestigioso Palais de la Mediterranée, è stato un’occasione per gli architetti della regione di approfondire la nuova regolamentazione tecnica in materia di risparmio energetico e isolamento termico degli appartamenti.
Il tema è di grande attualità: con la direttiva 2010/31/CE, in vigore dal 9 luglio, il legislatore europeo ha richiamato l’interesse e la sensibilità degli attori del settore sull’importanza del risparmio energetico nelle nuove costruzioni.
Il tema dell’edilizia sostenibile è già da tempo uno dei principali argomenti di formazione per gli architetti francesi, e a livello regionale l’ordine è molto attivo. Come spiega Claude Tartar, Segretario Generale dell’Ordine “Oltre ad aver inviato a tutti i nostri aderenti un approfondito dossier sul tema, abbiamo scelto di organizzare 2 giornate di formazione dedicate agli aspetti più critici dell’argomento, una a Marsiglia e una a Nizza. Il nostro obiettivo è di permettere alla totalità dei nostri associati di ampliare la conoscenza delle diverse tecnologie disponibili”.
Le soluzioni tecniche a disposizione, infatti, sono numerose e in costante evoluzione, come fa notare il Direttore Generale dell’Ordine, Henri Denis-Bertin, che aggiunge: “ Per ridurre i consumi senza ridurre il confort degli appartamenti, è necessario che l’architetto le conosca tutte, per poter identificare quella che meglio si adatta alle caratteristiche di ogni progetto.”
Tra le innumerevoli variabili in gioco, Michel Benaim, Presidente del Syndicat des Architectes des Alpes-Maritimes, sottolinea la collocazione geografica “L’obiettivo di lungo termine è quello di affiancare, alla formazione generale, una formazione geolocalizzata destinata agli architetti che lavorano in questa regione. In collaborazione con i colleghi italiani? Perché no! Nell’architettura le frontiere sono geografiche, non amministrative!”











