PMI: una realtà in espansione tra Italia e Francia

La Francia e l’Italia sono l’una per l’altra dei partner economici fondamentali. La Francia è il secondo cliente e il secondo fornitore della Penisola, dopo la Germania, mentre l’Italia è il terzo fornitore e il quarto cliente della Francia. Le regioni privilegiate dai frontalieri sono quelle più vicine, l’Ile-de-France ma anche l’Auvergne-Rhone-Alpes, e poi Provence-Alpes-Cote d’Azur.

Il legame delle PMI italiane con l’economia francese è già molto forte. Oggi ben 1800 imprese italiane sono attive in Francia e impiegano circa 130.000 dipendenti e si sta assistendo ad un vero e proprio boom degli investimenti italiani in Francia. Le aziende del Bel Paese che sono attive sul suolo francese, tra cui colossi come Ferrero e Barilla ma soprattutto PMI, operano nei più svariati settori, dall’agroalimentare alla meccanica. La Francia è vicina, sembra più facile da capire e dunque le PMI che si affacciano fuori dai confini nazionali preferiscono spesso cominciare da questo paese.

Le PMI italiane stanno vivendo oggi un periodo di eccezionale vitalità sia sul terreno dell’internazionalizzazione sia in termini di innovazione. Ci sono larghi margini di crescita e di miglioramento rispetto agli standard dei nostri principali partner europei. Ma è anche vero che, secondo quanto emerge dal recente sondaggio di EU Attractive Survey del 2017, il 40 % degli investitori vede crescere nei prossimi tre anni l'attrattività dell’Italia. E il dato riguarda, In particolare, il settore delle PMI. La vitalità di queste imprese è favorita sia in Italia che in Francia dal sostegno politico, consapevole della necessità di sostenere le PMI nel settore manifatturiero e nelle filiere hi-tech.

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Un esempio di questo sostegno nella regione Provence-Alpes-Cote d’Azur è il parco tecnologico di Sophia Antipolis. In questo polo quasi futuristico le PMI hanno l’opportunità di confrontarsi, sfruttare il loro potenziale e collaborare a progetti intersettoriali e transfrontalieri. Un insieme di misure sostiene direttamente i progetti innovativi con sistemi di coaching e mentoring al fine di accompagnare questo sviluppo, rendendo la regione ancora più allettante agli occhi di tanti italiani!

Ripresa dell’immobiliare nel dipartimento delle Alpi Marittime

Bilancio del progetto True Italian Taste

COME INSTALLARSI A MONACO ?

Martedi 14 novembre ha avuto luogo la conferenza sul tema « come installarsi a Monaco » in lingua italiana, presentata da Laurence Garino, responsabile del Principato di Monaco, in occasione del salone professionale Monaco Business. 

EUROCIN G.E.I.E.

Nato nel 1994 su iniziativa delle Camere di Commercio di Cuneo, Imperia e Nizza, Eurocin G.E.I.E. si è ampliato nel 2000 grazie all'ingresso di nuovi membri pubblici e privati.

IL CONCETTO DEL PROGETTO ECO-BATI

ECO-BATI promuove il miglioramento delle prestazioni energetiche degli edifici pubblici sul territorio transfrontaliero (Province di Cuneo, Imperia e Dipartimento delle Alpi Marittime) attraverso la diffusione di nuovi modelli di bioedilizia fondati sulla valorizzazione delle risorse e delle filiere locali.


ECO-BATI, inoltre, promuove l’incremento, da parte degli Enti pubblici italiani e francesi, dell’adozione di procedure innovative di appalto pubblico (Green Public Procurement, GPP) e sistemi di verifica e misura delle prestazioni energetiche degli edifici pubblici.

ECO-BATI attiva un processo di apprendimento a livello transfrontaliero: alla popolazione è trasmessa una nuova cultura sui temi della bio-edilizia e dell’efficienza energetica degli edifici, mentre alle imprese, alle Pubbliche Amministrazioni e ai tecnici di settore è trasferito un know-how specifico sui temi degli appalti pubblici innovativi e sui materiali eco-innovativi da utilizzarsi per la riduzione dei consumi energetici degli edifici.

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Sul territorio transfrontaliero è emersa, in tutti i suoi vari aspetti, la crisi del settore dell’edilizia. A fronte di alcuni specifici segnali di ripresa economica, è necessaria una riconversione del settore in termini di INNOVAZIONE e SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE, in modo da trainare le diverse attività economiche che fanno parte dell’indotto.

Sono numerose le imprese italiane e francesi che si muovono sul territorio transfrontaliero per realizzare lavori e/o commesse nell’ambito del comparto edile (impiantisti, serramentisti, posatori, muratori …..). Inoltre sul territorio delle province di Cuneo, Imperia e del Dipartimento delle Alpi Marittime operano professionalità molto apprezzate da una parte e dall’altra della frontiera per aspetti peculiari di lavorazione, tradizioni e savoir faire. Tali professionalità si rifanno spesso a prodotti e/o filiere locali di qualità, che possono diventare volano di dinamiche di sviluppo locale.

4 edifici pubblici (sede della Camera di Commercio di Cuneo, sede della Scuola Edile di Boves, sede della Camera di Commercio Riviere di Liguria, edificio di proprietà della Chambre de Metiers della regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra), avranno la funzione di cantieri pilota: i cantieri pilota saranno utilizzati a carattere dimostrativo per incentivare l’adozione di eco-materiali e come strumenti di formazione, qualificazione e certificazione delle abilità pratiche delle maestranze.

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