True Italian Taste è oltreoceano: i prodotti del vero Made in Italy agroalimentare riscuotono grande successo in Nord America

True Italian Taste, un progetto promosso e finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico e realizzato da Assocamerestero, in collaborazione con le 77 Camere Italiane all’estero, segna nel 2018 un grande successo anche nel Nord AmericaGrazie al supporto delle 9 CCIE presenti in Stati Uniti, Canada e Messico, quali nel dettaglio Chicago, Houston, Los Angeles, Miami, New York, Montreal, Toronto, Vancouver e Città del Messico, il progetto continua a crescere e coinvolgere un numero sempre maggiore di realtà.

In pubblicazione la nuova Direttiva Europea sulle prestazioni energetiche degli edifici

È ora in pubblicazione la nuova direttiva europea, che andrà a sostituire la direttiva 2002/91/CE sul rendimento energetico nell'edilizia. La direttiva del 2002 ha sostituito la precedente 89/106/CEE del Consiglio del 21 dicembre 1988. La direttiva aggiorna la precedente relativa ai prodotti da costruzione, impianti di riscaldamento, condizionamento e aerazione che devono già essere progettati e realizzati in modo da richiedere, in esercizio, un basso consumo di energia, tenuto conto delle condizioni climatiche del luogo e nel rispetto del benessere degli occupanti.

Gli appalti pubblici sostenibili dell'edilizia

Martedì 23 aprile si è svolta la conferenza su "Gli appalti pubblici sostenibili dell'edilizia" nel quadro del progetto ECO BATI a Nizza.

Incontro True Italian Taste presso Sentimi

Nel quadro del progetto True Italian Taste, la Camera di Commercio Italiana ha organizzato un'incontro presso al ristorante italiano Sentimi a Nizza. 

Il Bio, ma quale?

Una rivoluzione dal colore verde smeraldo discussa nelle sedi del Consiglio Europeo. Il bio e la produzione biologica sono l’oggetto della nuova normativa europea, approvata dal Consiglio a novembre dello scorso anno.

ECOBATI: l'edilizia verde per uscire dalla crisi

È possibile utilizzari materiali provenienti dalle filiere locali per migliorare le prestazioni energetiche degli edifici pubblici? È possibile valorizzare i materiali della tradizione impiegandoli nella bioedilizia pubblica? È possibile sviluppare un mercato di prodotti e servizi a ridotto impatto ambientale attraverso la domanda pubblica?